Massaggio metamorfico: tecnica e benefici

Il massaggio metamorfico è una rilassante tecnica che aiuta a superare quei blocchi emotivi che, inconsapevolmente, abbiamo sviluppato durante la gestazione, influenzando la vita di tutti i giorni. Scopriamo insieme la tecnica metamorfica e i suoi benefici.

Cos’è il massaggio metamorfico

Il massaggio metamorfico nasce alla fine degli anni ’50 dagli studi di Robert St. John, naturopata e riflessologo inglese. Le sue ricerche lo portarono a sviluppare la terapia prenatale, che solo in seguito prese il nome di metamorfosi. Secondo questa teoria, già durante la gestazione il feto subisce l’influenza del mondo esterno. Tensioni, ansie, emozioni della madre, crisi o gioie sono inconsapevolmente percepite e memorizzate dal feto, determinando le caratteristiche psicologiche e comportamentali dell’individuo durante la vita. Questi influssi si manifestano sotto forma di blocchi energetici a livello della colonna vertebrale. St. John si accorse che intervenendo sui punti di riflesso della colonna vertebrale nei piedi, nelle mani e nella testa, riusciva a sbloccare il flusso energetico dei suoi pazienti, facendoli stare subito meglio. Negli anni ’70, la teoria fu perfezionata da Gaston Saint-Pierre, che notò come la tecnica metamorfica non agiva a livello fisico ma mentale. L’applicazione di questa terapia, era in grado di risolvere i disturbi psicologici e comportamentali derivanti dall’esperienza prenatale dell’individuo.

La tecnica

La tecnica metamorfica non si può considerare un vero e proprio massaggio. Consiste nello sfiorare delicatamente dei punti ben precisi dei piedi, delle mani e della testa, in cui si trovano i riflessi della colonna vertebrale. La seduta, che dura circa un’ora, non è altro che un dolce viaggio lungo le esperienze vissute dal momento del concepimento fino alla nascita. Il cliente può stare sia seduto che in piedi e deve togliersi le scarpe e le calze. L’operatore inizia sfiorando lentamente i piedi, cominciando col destro, partendo dall’alluce (punto del concepimento), fino ad arrivare al tallone (punto della nascita). In seguito si passa alle mani, partendo dall’estremità del pollice, fino ad arrivare al polso. Infine si passa alla testa, partendo dalla base del collo fino all’inizio del cranio e le orecchie.
Intervenendo su queste estremità, si lavora sui lati del carattere e le emozioni riguardanti le funzioni primarie degli esseri umani. I piedi rappresentano le capacità di movimento, le mani quelle operative e la testa quelle di pensiero.

I benefici

I benefici del massaggio metamorfico si hanno soprattutto a livello emotivo, ed è adatta a tutti, anche ai bambini. Questa tecnica è consigliata a chi sta attraversando un periodo difficile della propria vita, a chi si sente intrappolato da ansie e blocchi emotivi. Può essere utile a chi soffre di depressione, disturbi comportamentali o a chi semplicemente ha bisogno di ritrovare se stesso e raggiungere la sua “metamorfosi”. Le donne in gravidanza possono sfruttare questa tecnica per superare ad esempio la paura del parto o altre difficoltà che possono sorgere in questo periodo. Gli effetti principali sono una sensazione totale di relax, consapevolezza di se stessi e chiarezza interiore. Qualità che sono alla base di un percorso di cambiamento.

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